A colazione dalla contessa Isabella del Bono

La contessa artigiana…….al suo banchetto di lavoro
Io ed Isabella del Bono 
Adoro Isabella del Bono  e le sue creazioni  da quando il mio amato Lancelot ha fatto il suo ingresso nel mio portebijoux, un gioiello che non mi  abbandona mai e che porto con lo stesso piacere e affezione del primo giorno, perché i gioielli  IdB sono gioielli da amare, da indossare, da vivere e da raccontare.
La contessa artigiana, dalla quale sono stata a colazione qualche giorno fa, é un  personaggio internazionale di grande carisma, appartenente ad uno dei più antichi casati d’Italia, giornalista di costume, fotografa, ha deciso di  iniziare a realizzare la sua linea di monili araldici in seguito alla perdita a mare del suo amato chevalier di famiglia.
Grazie al suo talento e buon gusto, ha iniziato a produrre per sé e per pochi amici, monili araldici in ferro e in altri materiali preziosi e innovativi, da li al grande successo il passo é stato breve, tanto da essere spesso citata in importanti pubblicazioni, come I Gioielli del Novecento di Alba Cappellieri, docente di design  del gioiello presso il Politecnico di Milano, vanta collaborazioni con i grandi della gioielleria come Vhernier, insieme al quale ha realizzato un pezzo esposto alla triennale di Milano. 
I gioielli di Isabella del Bono racchiudono unicità, raffinatezza, design, artigianalità, massima ricerca nei materiali impiegati e realizzazione, per questo motivo, sono gioielli che non subiscono la moda del momento, ma diventano sempre piu’ belli e vissuti,  opere d’arte che potranno essere tramandate di generazione in generazione, perché attraverso gli stemmi rappresentati, ci parlano di un pezzo di storia delle nostre famiglie, o semplicemente di noi.
Bellissime le catene con le monete, i bracciali Iron con gli alberi e i rami di glicine, i gemelli o i bottoni in  ferro e smalto hanno veri e propri cultori e collezionisti, pezzi unici  forgiati a mano, uno a uno, dopo una lunghissima procedura di elevazione  del blocchetto di ferro ad altissime temperature  per poterlo lavorare e farlo poi vivere in un piu’ nobile destino nelle sue opere dal design essenziale, deciso ed affascinante.

Per veri appassionati e cultori del gioiello non banale, ben realizzato, sobrio e mai volgare, una distribuzione volutamente di nicchia, non punti vendita o negozi, ma mostre itineranti  e appuntamenti riservati con la contessa artigiana che combina i nostri ricordi per far rivivere la storia.
Idb

        
testo e contenuti
Maria Elena Capelli
copyright 2012
  

ps                            

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