A Colazione con Tiphaine Van Eckhout

Ho appuntamento con Tiphaine Van Eeckhout a Nizza, in un posticino molto carino dove mi piace andare e mescolarmi ai niçoises, in centro ma un po’ defilato..
a La Popote d’Ondine riusciamo a chiacchierare tranquillamente indisturbate.

Arrivo un po’ in anticipo al nostro appuntamento e seduta ad un tavolino vintage la vedo arrivare, bellissima e giovanissima, con quegli occhi azzurri che ricordavo aver visto in foto, ancora più luminosi e accesi.

Tiphaine ha una voce calda e decisa,  mi racconta della sua formazione, del suo lavoro presso grandi maison parigine e  l’impegno nel frequentare corsi orafi, sia in Francia che in Canada, per mettere a punto la tecnica, ma non per imparare quell’arte che si ha  sin dalla nascita, quel buongusto e quel  talento innato per gli abbinamenti cromatici e la scelta delle pietre.

Tiphaine ha viaggiato molto, e come spesso mi accade,  l’India è protagonista della storia delle creatrici talentuose che incontro, come è accaduto con Catherine Lèvy di Dorette e Katia Samson di Sharing per citarne un paio… quell’India che con la sua magia di luoghi e colori è  capace di lenire dolori   che purtroppo la vita ci mette sul cammino, e rendere tutto speciale, mistico, bello e profondo.

Sac a dos in spalla, Tiphaine inizia  il suo viaggio in India e ad innamorarsi delle pietre di colore, e dove se non a Jaipur, nel Rajasthan, la patria delle più belle pietre di colore.

Un’esperienza forte  e molto profonda, solo chi ama l’India e l’ha visitata può capire, e io la capisco molto bene, perché ne sono affascinata e conservo ricordi meravigliosi del mio viaggio in Rajasthan.

Tornata in Francia, e raggiunto il suo amore, Tiphaine capisce che è arrivato il momento di  mettere in pratica cio’ per cui ha studiato tanto, ed è arrivato il momento di produrre una sua linea di gioielli, che ben presto si fa notare dai più importanti concept stores francesi e non solo, ed è subito fenomeno, il fenomeno dei joncs con pietre di colore, zaffiri, opali e altre pietre meravigliose, che Tiphaine seleziona personalmente, come del resto, tutto il suo lavoro è realizzato da lei personalmente in ogni aspetto.
Una forte identità e un grande carattere hanno le creazioni di Tiphaine, ineguagliabili e già imitate, ma senza lo stesso risultato.

Bracciali in argento, oro, realizzati completamente a mano, e  ve lo confermo, perché le mani di Tiphaine, per quanto curatissime, hanno i segni del duro lavoro, del martello e degli attrezzi  usati per incassare le pietre e per realizzare i suoi capolavori.

Un piccolo e dolce intervallo rallenta un po’ i progetti di espansione del marchio, la sua piccola principessa  di un anno merita tutta la sua attenzione ed energia, ma i già  numerosi punti vendita nel mondo, St. Barth compreso,  sono destinati a diventare molti di più, un settembre ricco di appuntamenti si prospetta per Tiphaine, che   è tempo di salutare dopo una piacevole chiacchierata e che lascio alle sue commissioni del sabato mattina, in una Nizza affollata  che ha appena dato il via ai saldi, qualche giorno  la notizia dell’inaspettata tragedia di quella  città che tanto amo e che  sento essere la mia seconda casa…
Io e Tiphaine dobbiamo incontrarci di nuovo, la prossima volta magari farò visita al suo atelier a Cagnes sur mer..

Le creazioni esclusive di Tiphaine Van Eeckhout sono in vendita a
St. Tropez By Marie
A Parigi da Baby Buddha, Madlords, By Marie
a Ginevra da Mademoiselle Jeanne
a St Barth

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Maria Elena Capelli
Tuttepazzeperibijoux
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