Omaggio a Maria Grazia Baldan, la signora dei gioielli

Il primo incontro con Maria Grazia Baldan risale ad una lontana mattina d’estate in cui  a Porto Rotondo soffiava un forte maestrale, una visita nel suo bel negozio in piazzetta e  suoi divertenti consigli per i miei primi acquisti, avvenuti in località vacanziera e non nella sua nella galleria d’arte in un palazzo del novecento nel cuore di Brera.

Ricordo che per consigliarmi il colore di un nuovo trilli, recito’ una filastrocca e mi indico’ quella in oro bianco satinato, esattamente quella che avrei scelto io: entrammo subito in sintonia.

Maria Grazia Baldan è una grande esperta di gioielli antichi, di gioielli e di pietre preziose.

Quarantatre anni a Milano, a dedicarsi delle sue clienti che l’hanno amata e stimata almeno quanto me.

Si chiude un capitolo e con esso un’epoca.

Dalla signora dei trilli ho imparato ad avere  pazienza, l’umiltà, la sobrietà, a credere nei miei sogni e a perseguire i miei obiettivi, e ad aspettare senza impazienza.

La simpatia, la generosità nel condividere aneddoti e la conoscenza di pietre e gioielli antichi.

Grande amante dei viaggi, della libertà, dell’arte e della storia che ha cercato di portare in ogni oggetto presente nella piccola galleria d’arte di Milano, la sua casa, ogni visita una piacevole  esperienza.

Con i suoi gioielli unici ha  ornato polsi e colli delle signore milanesi e ci ha deliziato con i suoi racconti su Confucio e la Cina, le giade più belle usate per i suoi pezzi unici.

Ogni appassionata di gioielli dovrebbe possedere almeno un gioiello  della talentuosa creatrice, almeno un trilli o un brilli con diamanti che hanno tintinnato ai nostri polsi e continuano a farlo, nonostante la  recente chiusura delle due boutique.

Il nuovo capitolo di Maria Grazia Baldan si scrive nella magica India, dove ha deciso di traferirsi e dove sta aprendo una guest house per pochi ospiti.
Una SPA,  8 suites, un negozio di gioielli, coltura biologica, cammelli..e giardini segreti.

Ricordo la bella intervista, ricordo la sua forte personalità e il suo essere contraddittoria talvolta.

Ricordo la sua generosità nel voler condividere con me e farmi omaggio della sua dispensa di gioielli antichi.

Abbiamo in comune la passione per la bellezza,  per l’arte e per l’India, io sono certa che saro’ una delle sue ospiti nel suo giardino segreto nel Rajasthan, non un addio ma un arrivederci in una terra meravigliosa che certamente la rappresenta di più della nostra bella Italia..
organizziamo un viaggio di pazzeperibijoux alla scoperta del Rajasthan?

Questo post è dedicato a Maria Grazia Baldan ( per chi non se ne fosse accorto)
NAMASTE Maria Grazia !

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