Lea Stein al Museo del Bijou di Casalmaggiore

Tra le Mostre da non perdere, vi segnalo Lea Stein.

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Lea Stein approda al Museo del Bijou di Casalmaggiore, con una Mostra unica nel suo genere.

L’artista francese, considerata la designer più innovativa nel campo dei gioielli in materiale plastico, ha scelto il Museo del Bijou per raccontare la sua vita e soprattutto per raccontare il suo percorso creativo che l’ha resa una vera icona di stile, apprezzata da collezionisti di tutto il mondo.

A rendere possibile questa mostra, prima in Italia, Lorena Taddei, antiquaria milanese, curatrice della Mostra.

Direttamente dall’archivio parigino di Lea Stein sono così arrivati a Casalmaggiore centinaia di pezzi mai esposti prima: le spille più rare, fra cui quelle serigrafate, gli oggetti di tabletterie (alcuni dei quali creati per la Maison Guerlain), bracciali, anelli, collane e bottoni… 

Tantissimi bottoni, è proprio da un bottone tutto ebbe inizio, poiché fu proprio un bottone che fece incontrare Lea e quello che diventó presto suo marito Fernand Steinberger: si incontrano per caso, lui si complimenta per un originale bottone che lei indossa e… scatta la scintilla.

Il sodalizio artistico e sentimentale dá presto i suoi frutti e la produzione delle sue spille negli anni ’60 è diventata un cult: i collezionisti ben conoscono i suoi personaggi e gli animali realizzati  nelle più curiose e affascinanti fantasie con fogli di acetato di cellulosa, tagliati e “sovrapposti” dal marito Fernand con una tecnica da lui stesso inventata e mai uscita dal segreto familiare, da sempre oggetto di imitazioni in tutto il mondo. L’originalità dei suoi pezzi è quindi affidata a questa ricetta geniale ed è garantita dai fermagli di chiusura a “coda di rondine” sui quali è incisa la scritta “Lea Stein – Paris”.

“Immergersi nel mondo delle creazioni di Lea Stein-scrive la curatrice della mostra- è un’esperienza totalizzante: colori e forme molteplici si rincorrono dando vita a monili vibranti dai tratti puliti che trasmettono l’essenza dei soggetti rappresentati e la variegata personalità artistica dell’autrice”. 

La mostra è stata inaugurata il 19 ottobre e sarà aperta fino al 16 febbraio 2020 nella Sala Zaffanella del museo.

Dove?

Al Museo del Bijou di Casalmaggiore che è stato fondato nel 1986 e ospita oltre 20 mila pezzi di bigiotteria, dalla fine dell’Ottocento fino all’inizio del nuovo Millennio, è l’unico in Italia.

Si trova in Via Porzio 9, Casalmaggiore (CR).

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Foto di Luigi Briselli

Letizia Frigerio – Conservatore del Museo del bijou.

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