Joya Bijoux

Chiara Iorio alias Joya Bijoux.

La incontro per la prima volta in occasione della selezione per i nuovi brand per area Tuttepazzeperibijoux The Incubator a Homi.

Quel giorno avevo tantissimi appuntamenti e per una ragione imprecisata, avevo l’agenda completamente sfasata, appuntamenti incrociati, spostati, anticipati, ritardati: insomma arriva Chiara e io non sapevo chi stavo incontrando, ahimè proprio io che un minimo mi documento su chi sto per incontrare.

Mi racconta di sé, dei suoi studi, della sua formazione e della sua esperienza come architetto d’interni e la sua passione per i bijoux, i cristalli, i colori e il richiamo forte a cui non ha potuto dire di no.

Mentre Chiara parlava, il mio pensiero correva più veloce delle sue parole:

“ ho di fronte un genere che piace parecchio, sí, ma il rischio di omologazione è dietro l’angolo, però i dettagli no, non sono copia incolla..“ pensavo…

E ancora sentivo che Joya aveva qualcosa in più, la freschezza, la coerenza, un’identità, una ricerca stilistica che emergeva pur non trattandosi di brand revolution.

Mi aveva convinta, ma il pubblico ?

Come l’avrebbero percepita?

Certo una bella sfida.

Non solo Joya è stata una bellissima scoperta, ma Joya è entrato in punti vendita prestigiosissimi, alla seconda partecipazione ha avuto la conferma che mi aspettavo, ha consolidato e ha annoverato nuovi ulteriori shop di ricerca e selezione.

Una nota interessante nei lavori di Chiara, pezzi unici realizzati con materiali vintage che ama scoprire intorno al mondo e una tecnica di lavorazione poco inflazionata in questo panorama , rametti intrecciati a mano, proprio come dei piccoli grappoli d’uva, ecco, quelli saranno il prossimo trend, vedo già arrivare le copie e noi abbiamo fatto centro.

tuttepazzeperibijoux

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photocredits Joya Bijoux

Ig Joya_bijoux

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