Francesca Mo gioielli

Al centro  bracciale Francesca Mo
Francesca Mo, architetto e designer milanese, mi apre sorridente  le porte della sua casa nel cuore di Milano, una di quelle case che piacciono tanto a me,  vissuta, calda, ricca di atmosfera , con il cane che scodinzola dando il benvenuto e i figli  che si rilassano sul divano prima delle fatiche pomeridiane dello studio, una casa sapientemente arredata con pezzi di antiquariato e di design, Francesca fa del minimalismo il suo punto di forza per i suoi gioielli  d’autore realizzati con una precisione maniacale,  per la realizzazione si avvale della collaborazione dell’oreficeria Farp.
Uno sguardo al suo studio e la magia ha inizio, ricordi d’infanzia personali e non,  chi di noi non ha raccolto un sassolino colorato o un vetrino sulla spiaggia, fantasticando sull’evoluzione di esso, io da bambina vedevo meravigliosi anelli in qualsiasi sassolino colorato,  le pastiglie Valda  verdi come gli  smeraldi hanno destato in me sogni e desideri da principessa delle favole più belle.
 Francesca Mo ha iniziato a raccogliere vetrini di mare, sassolini colorati, per poi farli rivivere, prima nella sua fantasia e poi permettendoci di indossare le sue “favole segrete  per grandi”…ostie di vetro che racchiudono piccole pietre dure in movimento, sabbie dorate che  fluttuano tra il vetro e i materiali preziosi utilizzati per delineare le forme.
Francesca gioca con i colori, con le polveri, con la sabbia vulcanica, le conchiglie e le pietre modellate dal movimento delle onde del mare, esse  diventano protagoniste insieme ai materiali preziosi, l’oro rosa, bianco e giallo creano  un caleidoscopio di colori che riesce ad emozionarci, Francesca é affascinata dal tempo, non dalla sua durata, ma dal suo contenuto, le sue collezioni sono da anni un successo grazie al passaparola e alle sue mostre.
Potete ammirare i gioielli di Francesca Mo nel suo studio previo appuntamento, oppure sempre  a Milano da Graziella Gay in via S. Maurilio, da Choses, e a Villa Panza di Biumo a Varese…. ma se  proprio non resistete alla curiosità qui il suo sito web.
Foto di Fabrizio Stipari
ps
                                                                                                                  testo e contenuti
                                                                                                               Maria Elena Capelli


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