Passavinti

La ricerca
La ricerca del bello, del particolare, del dettaglio curato, della buona manifattura é cio’ che mi stimola ogni giorno a fare questo bellissimo viaggio nel mondo dei gioielli e dei bijoux.
La scoperta
La scoperta é il momento sublime che va a suggellare questo momento culminante.
Passavinti é un marchio storico fiorentino di gioielleria che ha dato vita ad una bella  opera di restilyng da parte di tre imprenditori accomunati da buone doti manageriali, passione per il bello e la ricerca dell’ottima qualità e della precisione nella manifattura.
Ho scoperto questo brand durante una delle mie trasferte in Veneto per l’ultima edizione di Vicenzaoro, L’Accessorio di Montebelluna é un negozio molto attento alle tendenze del momento.
Il valore aggiunto di Passavinti é sicuramente dovuto al fatto, che i gioielli sono interamente prodotti in Italia e la precisione artigiana é una delle peculiarità di questo marchio, e quando trovo aziende che prediligono il made in Italy senza rinunciare alla qualità e al prezzo, ve ne parlo ancor più volentieri.
Argento e  bronzo, impreziositi da bagni galvanici in oro 18 carati,  sono i metalli impiegati per la realizzazione di questi gioielli che vengono lavorati con gli stessi procedimenti dell’antica tradizione orafa italiana  del fondatore,  il Maestro Romano Passavinti.


Catene con maglie in bronzo finemente lavorate per un effetto sobrio, elegante ma grintoso, e poi orecchini in argento smaltati con disegni geometrici che sembrano uscire da un caleidoscopio, e ancora, bracciali che rivisitano il classico tubogas, la mia passione di qualche anno fa e di oggi, che ritengo  saranno il nuovo trend…ricordatevi che ve lo avevo detto!
La smaltatura detta a cattedrale per gli orecchini  in argento, é realizzata a mano, e pezzo per pezzo, per questo motivo, i monili sono unici e mai identici l’uno all’altro, e perdonate il moto di giubilo mentre ve lo comunico!
Questo rende i gioielli Passavinti unici e preziosi, atto creativo nel quale si ritrova una sapienza centenaria.
ps

testo e contenuti
Maria Elena Capelli 
copyright 2012

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