Cameo Italiano

Cameo Italiano e al centro  la linea Di Luca 

Di Luca
Cameo Italiano
Cameo Italiano 

Una lunga storia d’amore e di tradizione quella di Cameo Italiano,  che ha inizio negli anni ’50 a Torre del Greco,  eredi e testimoni di un’antica tradizione tramandata di generazione in generazione.

Di Cameo Italiano vi ho già parlato qui, nello scorso mese di settembre, ma continuerò a farlo, perché sono fermamente convinta che il cameo sia un gioiello senza tempo, non soggetto alla moda e che meriti la giusta diffusione, ogni  amante del gioiello  dovrebbe essere fiero ed orgoglioso di possedere una creazione di  Cameo Italiano.

 Protagonisti assoluti il corallo e il cameo, frutti provenienti dal mare,  testimoni di una storia e di una tradizione alla quale si sono affiancati materiali come la madreperla e le pietre dure, che lavorati con tecniche artigianali,  hanno incrementato il patrimonio già ricco di saperi e di cultura.
Nella recente edizione di Vicenzaoro Spring 2013 sono passata a salutare la famiglia Di Luca nel loro bellissimo e suggestivo spazio, molto curiosa di vedere le  ultime proposte.
Ho voluto fotografare quelle che io ritengo vere opere d’arte, certa di volerle condividere con voi, poiché credo che il cameo, sia uno di quei gioielli che non deve mai mancare nel portagioie, sia esso di famiglia, sia esso acquistato in seguito.
Camei come dipinti, bellissime conchiglie trasformate in opere d’arte grazie alle sapienti mani di artigiani che  incidono conchiglie e pietre dure  con amore e con passione.
Inedite reinterpretazioni quelle di Cameo Italiano dei classici camei accanto a creazioni  fantasiose che nascono attorno ad argento, smalti, bagni galvanici.
Un’arte quella della famiglia Di Luca che non si può apprendere, un’arte che deve essere respirata nella magica Torre del Greco, patria del cameo e patria di un’artigianalità che ci ha resi famosi in tutto il mondo.
Cameo Italiano si differenzia per la qualità delle conchiglie utilizzate, per la realizzazione impeccabile e per il rapporto qualità/ prezzo, che ha la sua importanza, forse per questo motivo, a Vicenzaoro, lo spazio di Cameo Italiano era preso d’assalto anche da buyer giapponesi e provenienti  da tutto il mondo.
( non posso chiamarlo stand, sarebbe più consono chiamarlo atelier).
Gioielli così belli e preziosi da conquistare il mercato mondiale e per una volta lasciatemelo dire, sono orgogliosa e fiera di essere italiana.
testo e contenuti 
Maria Elena Capelli
Tuttepazzeperibijoux
2013 Copyright

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