Coup del coeur della settimana:Ofelia Beltrame

bracciale ispirato a La Divina Commedia
Il bracciale ispirato a tuttepazzeperibijoux  che riporta la frase di Pablo Picasso
Un’esplosione di bracciali con le ultimissime novità 
Ricordatevi questo nome: Ofelia Betrame.

Ofelia Beltrame non é solo il nome di questa designer formatasi all‘Istituto Marangoni, é la risposta ai tanti, troppi fenomeni di omologazione proposti in queste ultime stagioni.
Ofelia Beltrame, con il suo amore per  la cultura italiana, la sua tradizione e l’italianità é riuscita a proporre dei souvenir emozionali, pensati talvolta per un pubblico di turisti amanti del bel paese e pensati talvolta per noi che amiamo i bijoux  dedicati,  bijoux con un messaggio da trasmettere, emozioni da indossare.
La cura nel dettaglio e nei particolari sono ben evidenti negli oggetti artigianali che Ofelia ama definire stagionali, non si puo’ parlare infatti di collezioni vere e proprie poiché Ofelia Beltrame ama trarre ispirazione dal bello che la circonda, da ogni emozione che le trasmette ora  un’opera teatrale, domani  un’opera d’arte, o una poesia.
I bijoux di Ofelia Beltrame sono anche un  omaggio alla Francia che Ofelia tanto ama, rendendo felici tutte le french addict, con deliziosi braccialettini porte bonheur e  con bellissimi rubans da annodare.

Per Ofelia il senso delle cose varia a seconda delle emozioni, della cura nei particolari e del dettaglio.
Un esempio?
Il bracciale che Ofelia Beltrame ha creato ispirandosi a me e a ciò che faccio e che riporta una frase celebre di Pablo Picasso.
“Io non cerco, io trovo.”
E’ questa la  sottile differenza che c’é tra il cercare e il trovare, in effetti non vi avevo mai pensato, io non cerco, io trovo, e  Ofelia è riuscita a catturare l’essenza del mio lavoro e ne ha fatto il mio souvenir emozionale.
Per chi se lo stesse domandando, questo post non è una marketta*   ^_^.

*Giornalismo e pubblicità[modifica | modifica sorgente]

Qualcuno usa erroneamente questo termine riferendosi alla pubblicità occulta che spesso viene inserita nei filmati televisivi o cinematografici, collegandolo per assonanza alla parola “marca”, che indica il marchio o la firma di un prodotto.[5]
In ambito giornalistico, con il termine marchetta si fa riferimento ad un articolo scritto per compiacere qualcuno.
Nel campo televisivo, si usa il termine marchette quando un attore/attrice o personaggio comunque noto, va in televisione a raccontare fatti (spesso intimi o comunque personali) della sua vita privata solo per denaro.

Arte e lavoro in genere[modifica | modifica sorgente]

In genere si usa l’espressione “fare delle marchette” nell’ambito di un lavoro, soprattutto creativo, qualora l’elaborato non provenga da ispirazione libera ma dietro commissione retribuita seppur contro la naturale inclinazione dell’artista o dell’artigiano, ecc. In pratica, chiunque faccia un lavoro un po’ controvoglia ma sfacciatamente per denaro, si dice che faccia “marchette”. 
fonte wikipedia 


Testo e contenuti
Maria Elena Capelli
Tuttepazzeperibijoux
2013 copyright
photocredits  1.2.3.4.8 Maria Elena Capelli
 5.6.7. Ofelia Beltrame

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