Il 2016 con Tuttepazzeperibijoux

A colazione da Angelina con The one Mr Luis Morais di Luis Morais Jewelry, uno dei 20  jewelry designer  più attenzioni del panorama internazionale 

Tuttepazzeperibijoux incontra i ragazzi del Master in comunicazione de  Il sole 24 ore , domande e risposte su una jewelry blogger che dalla banca è passata in testa alle classifiche del blog più seguiti 

Lascio un 2016 molto intenso, un anno bisestile che ricorderò per essere stato molto buono con me, forse sono  ancora in credito dopo un 2004 che ha segnato la mia vita  catalogando tutto in “prima di ”  e “dopo “.
In questo 2016 sono stata  direttore creativo e consulente di tre brand, occupandomi dell’ideazione delle collezioni, seguendo la realizzazione di esse,  le varie fasi di sdifettamento e del marketing strategico raggiungendo risultati insperati dopo solo pochi mesi dalla mia direzione.
L’anno è iniziato con le fiere della gioielleria, Vicenzaoro e Homi dove sono stata consulente per Fiera Milano sulle nuove tendenze e scenario gioiello e bijoux.
La Paris Fashion Week pretesto per me per rifugiarmi nella città dove vorrei vivere e che mi fa sentire a casa come solo New York sa fare per quanto totalmente differenti.
Un giro veloce alle fiere e via verso i miei appuntamenti preferiti negli show room su private invitation e i party esclusivi dove posso portare avanti la mia ricerca.
Tornata da Parigi ho appena avuto il tempo di scrivere un paio di post e  preparare di nuovo la valigia alla volta di Baselworld che diventa piacevole pretesto per fare un week end con famiglia e amici al seguito.
Grandi soddisfazioni anche nel campo della comunicazione di Cameo Italiano  che seguo ormai  da tre anni, azienda a cui devo moltissimo per la mia crescita, e quando parlo di crescita intendo sia a livello professionale che umano, perché purtroppo o per fortuna le due cose vanno di pari passo il più delle volte, anche se ho imparato a scinderle quando necessario.
La partecipazione come membro della giuria nelle selezioni di Miss Italia mi hanno visto impegnata anche nel mese di maggio e luglio, e ancora una volta penso che nulla accada per caso, infatti sarei stata sicuramente a Nizza durante la strage se non avessi preso un impegno professionale in quelle date.
Mi sono occupata ancora una volta delle consulenze e selezioni per talenti emergenti a Chibimart, scoprendo diversi e interessanti talenti emergenti.
Tra una valigia e un’altra sono arrivate le sospirate e meritate vacanze, si fa per dire, perché una pazzaperibijoux non stacca mai, quest’anno in particolar modo perché ho lavorato ad un progetto meraviglioso, il mio format: Tuttepazzeperibijoux officina di ricerca del gioiello narrativo.
Fiera Milano mi ha chiesto di portare a d Homi quello che ad Homi non c’era e mi ha dedicato un’area interamente denominata Tuttepazzeperibijoux Officina di ricerca del gioiello narrativo in cui 10 brand da me selezionati hanno presentato in stand individuali, le loro collezioni.
10 marchi dell’artigianalità italiana, fuori dall’omologazione, in proposte divise tra tradizione e innovazione, il mio incubatore di tendenze.
Un successo corale e tra pochi giorni si ripeterà nell’edizione di gennaio.
Quest’anno non butto via niente, tengo tutto, perché ogni esperienza mi ha insegnato ad essere quella che sono, ad andare contro i mulini a vento,  a non volere essere simpatica per attirare consensi, ma piuttosto ad essere giusta e professionale, ho imparato a credere in me stessa, a fregarmene dei pregiudizi e degli stereotipi, del convenzionale in favore di ciò in cui credo.
Ho imparato  che il rispetto si conquista con l’esempio e con i fatti, che questa guerra contro i blogger che portano avanti i giornalisti  non mi appartiene ed  è sintomo di un mondo che sta cambiando e sì anche che esistono giornalai e giornalisti e  che un’iscrizione all’albo non fa di una persona un professionista  nel  vero senso della parola. 
A voi lettori e lettrici che ogni giorno mi dimostrate il vostro affetto e talvolta  anche la vostra antipatia ( raramente) dico grazie perché avete reso Tuttepazzeperibijoux il luogo che volevo che fosse, un diario virtuale dove chiacchierare di tendenze di anteprime, di gioielli esclusivi ma anche di bijoux poveri nei materiali ma grandi nel significato, nei dettagli e nella realizzazione, ma lo avete reso anche un luogo vero.
L’augurio che faccio a tutti voi è di realizzare  nel nuovo anno almeno un sogno, tirateli fuori dal cassetto, perché nel cassetto muoiono, si comincia a invecchiare quando non si hanno più sogni e allora sogniamo, perché anche sognare è una forma di pianificazione!
GRAZIE!

A Parigi nel Marais nel laboratorio di Dorette Jewelry

con Sara Beltran stimatissima icona e amica di Dezso Jewelry

A  Parigi a casa di Katia Samson di Sharing Jewelry 

Commenta

Se vuoi approfondire la nostra politica sulla protezione dei dati personali, clicca qui